Una scacchiera 3D dove CHESS-O fa rima con cesso, e il gioco di parole è diventato il design.
Il brief
Un esame parziale del corso di web development, con un'indicazione sola: creare una scacchiera con un twist di design. Avevo già lavorato come sviluppatore web, quindi una scacchiera piatta non mi avrebbe insegnato niente. L'asticella me la sono alzata da solo.
La sfida più difficile
Il 3D era da sempre la cosa che volevo esplorare e per cui non avevo mai avuto un motivo: la modellazione in Blender, e Three.js per portarla sul web. L'esame è diventato il motivo. Sono partito da un template già fatto di una scacchiera 3D, l'ho montato a mano in Three.js e l'ho fatto ruotare nel browser.
Il gioco di parole
Aggiungi una O a CHESS e viene fuori cesso. Quell'assonanza non è un dettaglio: è tutto il concept, ed è da lì che è arrivato il twist di design che il brief chiedeva.
La toilet mode
Attivi l'interruttore e la scacchiera cambia pelle. Ogni pezzo è scelto con intenzione: lo scopino come pedone, fino a orinatoio e tazza come Re e Regina, con la scacchiera stessa rielaborata per stare al gioco. I pezzi sono un mix di modelli presi e modelli modificati da me in Blender, poi ottimizzati in glTF perché la scena resti leggera.
Cosa viene dopo
La scacchiera ruota e si esplora; il prossimo passo è renderla davvero giocabile. Al di là della battuta, è il progetto che mi ha convinto che il 3D sul web era la mia strada: tutto quello che ho costruito da allora in Blender e Three.js parte da qui.
Approccio e strumenti
Tutto mio: la scena Three.js, il lavoro in Blender su pezzi e scacchiera (un mix di modelli presi e modelli rielaborati da me), l'ottimizzazione glTF, tutto nel browser.
Il risultato
- Un esame di web development diventato il mio primo progetto 3D per il browser
- Una scacchiera 3D rotante con una seconda pelle, la toilet mode, nata da un gioco di parole
- Il progetto che ha iniziato il mio percorso nel 3D web