Senza Frizioni è partito dal mio tragitto di ogni giorno ed è diventato una domanda sull'Europa. Perché attraversarla in treno richiede ancora cinque app e tre account? Un progetto d'esame per il corso di Digital Visions allo IAAD, progettato e costruito come un prototipo che si apre nel browser.
Il brief
Il corso di Digital Visions allo IAAD, tenuto da Alberto Bonetti, è iniziato con una richiesta semplice. Guardare con più attenzione ciò che ci circonda e portare uno scatto di qualcosa della propria quotidianità che potesse essere la scintilla di un progetto. Il mio era un volante. Ogni mattina alle 7:14 accendo la macchina e guido 28 chilometri fino all'università, non perché mi piaccia guidare ma perché è l'unica opzione che funziona davvero.
Trentatré frizioni
In Europa ci sono 33 operatori ferroviari principali. Trentatré sistemi, trentatré interfacce, trentatré modi di comprare un biglietto. Andare da Torino a Copenaghen vuol dire scaricare più app, gestire più account e sperare che le coincidenze tengano. Senza Frizioni non sostituisce gli operatori, li traduce in un linguaggio unico. Un'app, un pagamento, un viaggio.
Tre carte per cominciare
L'onboarding sono tre carte. Una ricerca sola invece di un'app nazionale per ogni paese. Un viaggio fra Milano, Zurigo, Parigi e Barcellona disegnato come una linea continua. Poi scrivi il tuo nome e il tuo pass Interrail si gira, già tuo prima di aver prenotato qualcosa.
Una ricerca, un prezzo
Due città e un pulsante. L'app confronta gli operatori, calcola la combinazione migliore, applica il tuo pass se ne hai uno e mostra un solo prezzo finale. I risultati si ordinano per miglior mix, più veloce, più economico, diretto o più green, e ognuno mostra i cambi, il comfort, quanto è affollato il treno e la CO₂ risparmiata rispetto all'aereo.
Il pass in tasca
Niente PDF e niente attivazioni manuali. Il pass vive dentro l'app, mostra i giorni usati e quelli rimasti e ha un QR code che si rinnova ogni 60 secondi, pronto per il controllo. Viaggi raccoglie il viaggio in corso, le bozze e lo storico.
Apri il prototipo ↗Un futuro, messo per iscritto
La presentazione immagina un 2030 in cui una direttiva europea obbliga ogni operatore ferroviario ad aderire a un'unica piattaforma di interoperabilità. Mette in fila i tre attori che esistono già, Europe's Rail, Interrail e Rail Europe, ognuno dei quali risolve un pezzo. E spiega come un operatore si integra in quattro passi, connect, map, test e go live, mantenendo marchio, prezzi e regole.
Scarica la presentazione (PDF) ↗Approccio e strumenti
Concept, product design e il prototipo completo, dall'onboarding al pass, più la presentazione.
Il risultato
- Un prototipo funzionante, dalla prima schermata al pass con il suo QR code
- Una ricerca sola fra gli operatori, ordinata per mix, velocità, prezzo, treni diretti o emissioni
- Una presentazione con uno scenario al 2030, i competitor e un piano di integrazione per gli operatori