NOBS TATTOO CLUB
Sei mesi di stage da UI/UX designer: un kiosk all'ingresso, una pagina di ringraziamento in 3D e il corner NOBS dentro il One club, modellato in Blender
Sei mesi di stage al NOBS Tattoo Club di Torino: un kiosk, una thank-you page 3D e i render 3D per il club One. Un cliente, tre discipline, fiducia crescente.
Il contesto
Sei mesi di stage come UI/UX designer al NOBS Tattoo Club, in centro a Torino. Il brief ha continuato a crescere. Quello che era nato come uno schermo all'ingresso è diventato tutta la presenza digitale del club.
Il kiosk
Uno schermo touch ad altezza spalle all'ingresso. L'hardware era già installato; i contenuti erano poche vecchie pagine che non piacevano a nessuno. Con un processo di co-design con Alice Bava, la mia referente in NOBS, abbiamo deciso cosa si meritasse davvero quello schermo. Poi sketch su carta, Figma e infine Framer, scelto perché anche i non tecnici potessero modificare i contenuti senza chiamarmi.
Ingegneria a costo quasi zero
Niente dominio custom: un'architettura locale ottimizzata, shortcut dedicate che aprono l'interfaccia in fullscreen e un'estensione Chrome su misura che gestisce refresh e ritorno alla home dopo l'inattività. Impatto massimo, costo quasi zero.
Il thank-you 3D
Dopo ogni acquisto sullo store NOBS, i clienti ricevono un piccolo thank-you 3D costruito in Three.js. Personalizzazione senza CMS. Aggiungi un nome all'URL, /?name=paolo, e il ringraziamento diventa tuo.
NOBS dentro il club One
Il terzo deliverable sono render 3D con font custom che visualizzano l'angolo barbiere NOBS dentro il club One. Modellato e renderizzato in Blender.
Guarda i render su Instagram ↗L'uso vero
Il kiosk viene usato circa 10 volte al giorno dalla crew di 7-10 tatuatori e dalla prima ambassador. Vanni, il proprietario, ne è entusiasta al punto che vorrebbe replicare l'idea per il NOBS Barber Club.
Approccio e strumenti
Lo sviluppo è tutto mio, su tutti e tre i deliverable: il kiosk costruito in Framer con un'estensione Chrome custom, la thank-you page in Three.js e i render 3D per il club One. Il design del kiosk è nato in co-design con Alice Bava, la mia referente in NOBS e la voce del cliente dentro il processo.
Il risultato
- Tre deliverable consegnati a un cliente vero: UI, web e 3D
- Kiosk in uso quotidiano: ~10 interazioni al giorno
- Costruito e consegnato a costo quasi zero
- Fedele al tone of voice NOBS, fino al font